L’iniziativa intende stimolare la riflessione critica e valorizzare l’espressività dei ragazzi di fronte alle opportunità e ai rischi connessi alle nuove tecnologie. L’adesione al bando ha previsto la realizzazione di una piccola unità didattica destinata a studenti di due classi della secondaria di primo grado (2°D, 2°F) dell’IC Casteldaccia. L’attività ha avuto come tema centrale l’uso delle immagini personali nella realtà virtuale per la produzione di video. I ragazzi sono partiti dalla visione di un video molto diffuso su “tik tok” che riguardava un fatto realmente accaduto, ma che era stato modificato allo scopo di sensibilizzare gli utenti ad un’azione di pace. Il video ritraeva bambini ottenuti attraverso la rielaborazione operata dall’IA, che intervenivano durante una riunione delle Nazioni Unite, ispirando i membri a dissociarsi da chi promuove interventi di guerra. L’attività di riflessione ha previsto la somministrazione di una scheda di osservazione grazie alla quale gli alunni, lavorando in piccoli gruppi, sono stati stimolati ad osservare aspetti tecnici del video utili a comprendere se si trattasse di un fake creato con intelligenza artificiale o di immagini semplicemente modificate da software (Deep fake detection). Attraverso la compilazione della scheda gli alunni si sono interrogati sull’intenzionalità di chi ha generato il video e sull’impatto potenziale del video su diverse categorie di utenti (ragazzi, bambini, adulti del mondo del lavoro, persone impegnate nella politica, opinione pubblica generale). La scheda poneva agli alunni anche degli interrogativi di natura etica: era eticamente accettabile ricostruire o rappresentare digitalmente tramite l’IA persone vittime di un conflitto?
Gli studenti coinvolti hanno discusso a lungo tra loro e con i diversi insegnanti coinvolti (prof.sse di Scienze e Matematica, prof.ssa di Lettere, docenti di Sostegno delle classi), non tutti gli aspetti sono stati sviscerati completamente e la discussione è ancora aperta. Insieme abbiamo cercato di ricostruire quali fossero gli aspetti più utili a consentire il riconoscimento dei dettagli che possono guidarci quando vediamo un video e quali sono i rischi di un’osservazione superficiale. Alcuni alunni hanno elaborato dei brevi testi inerenti l’uso dell’IA nella vita di tutti i giorni utilizzando la propria creatività o ricorrendo essi stessi all’IA. Un altro gruppo ha interrogato l’IA inserendo un prompt elaborato con il supporto dei docenti chiedendo di generare una canzone sul cui testo e sulla cui base musicale hanno lavorato per ottenere il risultato desiderato. Di seguito sono condivisi i testi e le tracce prodotte da diverse IA utilizzate, buona lettura e buon ascolto!
L’attività dettagliata (schede, video, prompt, testi elaborati, app utilizzate) è disponibile per tutti i docenti dell’IC, ma anche per chi ne facesse richiesta, contattando per email l’AD della scuola: Prof.ssa Dominique Scilipoti, dscilipoti@istitutocomprensivocasteldaccia.net e la prof.ssa Alessandra Quartararo alessandra.quartararo@istitutocomprensivocasteldaccia.net.